... io l'attrarrò, la condurrò nel deserto e parlerò al suo cuore. Di là le darò le sue vigne e la valle d'Acor come porta di speranza ... Osea 2.14-15a

 
 

Se potresti fare un riassunto di ciò che ti spinge a vivere con  una sola parola, che parola useresti?  Come lo descriveresti?  Sceglieresti la parola “amore”?  Oppure “felicità”?  O “rapporti”?  O “intimità”?  Cosa sceglieresti?  Io direi che la nostra esistenza si potrebbe riassumere con una parola: desiderare.  Se fossimo onesti con noi stessi, ammetteremmo che desideriamo e viviamo per ciò che desideriamo.  I nostri desideri ci motivano, ci ispirano, ci portano gioia quando vengono adempiuti e ci portano sofferenza quando non vengono adempiuti. 

Uno dei nostri desideri  più profondi e’ di essere amati, così cerchiamo rapporti e ci definiamo da chi ci conosce.  Desideriamo anche  avere un significato e fare una differenza, così cerchiamo uno scopo e un ruolo nei nostri rapporti e nella nostra società.  Di nuovo, tutti noi abbiamo I desideri e viviamo per ciò che desideriamo.  Ci influenzano, in modo potente.  Uno delle verità più belle nella Bibbia e’ che Dio ci ha creato così.  Ci ha dato la capacità di desiderare e ci ha dato I nostri desideri più profondi, veri e reali.  Il desiderio più grande che ci ha dato Dio e’ di trovare gioia in Lui.  Il Salmista dice, “Trova la tua gioia nel Signore, ed Egli ti appagherà I desideri del tuo cuore” (Salmo 37.4).  La promessa più grande e’ che  crescendo nel desiderare Dio, Lui ci darà ciò che desideriamo, le ragioni per le quali esistiamo.  Gesù ha detto che l'obiettivo della vita  e’ di “amare Dio con tutto il tuo cuore” (Matteo 22.37). 

Nel breve, Gesù ha detto che saremo solamente soddisfatti quando abbiamo fame e sete di conoscerlo nel modo intimo come avviene in  una coppia.  Ecco il motivo per cui siamo stati creati, perché esistiamo.  Dio vuole parlarci e a Lui piace farlo nel deserto.  Ti chiama, magari ora, dicendo, “Vieni a me, per favore, non respingermi, vieni.  Voglio parlarti, desidero soddisfarti nel tuo profondo.”

Il nostro problema e’ il peccato.  Il peccato e’ la nostra scelta di non rispettare, ignorare e disonorare Dio. Seguiamo I nostri desideri che non ci portano vicino a Dio e all’un l’altro, ma che ci separano da lui lasciandoci isolati e impauriti.  Invece di amare e adorare Dio, amiamo e adoriamo la creazione e/o noi stessi.  Il nostro peccato ci lascia vuoti e insoddisfatti.  Ma Dio ci perseguita ancora e ci chiama.  Ci invita a venire a Sé e trovare il riposo e la gioia per cui siamo stati disegnati.

La nostra scelta e’ di rispondere.   Come risponderesti tu?  Potrei solo suggerire di “uscire nella natura!”  Dio ti chiama e ti aspetta per avvicinarti a Lui

Provate e vedrete quanto il SIGNORE e’ buono! -Salmo 34.8a

ESCI NELLA NATURA

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